La chiesa di Santa Maria dell'Assunta

Dell'originaria struttura trecentesca non rimane quasi più nente. Il prospetto della facciata si articola in due ordini architettonici sovrapposti, divisi da una trabeazione.
Il livello inferiore è segnato da quattro coppie binate di colonne di ordine Ionico, addossati alla parete che delimitano tre classici portali: quello centrale più imponente ed alto; quelli laterali sormontati da lunette a tutto sesto.
L'ordine superiore, o attico, si raccorda col livello sottostante con due volute, mentre la zona centrale forma un preciso quadrato, racchiuso da due paraste. Qui è situata un'edicola finemente decorata in cui è collocata la statua della Madonna dell'Assunta, con putti alati poggianti su nuvole.
Il corpo quadrato è sormontato da un classicheggiante timpano triangolare.
Sul lato destro della chiesa in corrispondenza del presbiterio, si erge l'altissimo campanile, vero vanto cittadino, costituito da cinque livelli, di cui l'ultimo ottagonale, che si conclude con una cupoletta a pera.
L'interno della chiesa di forma basilicale, priva di transetto, è diviso in tre navate con tre absidi semicircolari. La navata centrale illuminata da alti finestroni, costituisce suo il nucleo più antico, di stile romanico, mentre le navate laterali, costruite successivamente e contraddistinte da archi e voltine a crociera a sesto acuto, sono del XIV sec..
Le pareti interne della chiesa sono state affrescate da Luigi Torelli nel 1942. Significativi sono gli altari marmorei e la decorazione della seconda cappella delle reliquie del XVII sec. in cui si conservano statue e busti lignei, e sopratutto la statua e la reliquia del santo protettore S.Luciano.